Archivi tag: dichiarazioni

Il male si annida tra noi

Cominciamo proprio bene!

Siccome non era chiara, all’inizio dell’anno il saggio pontefice ha ribadito la sua posizione nei confronti dei “problemi” della società moderna. Leggi qua e strabilia al cospetto di cotanta saggezza.

E’ preciso dovere di tutti noi non lasciarlo solo in questo difficile momento!

Annunci

Come un campeggio

Mentre in Italia sulla vicenda c’è una sorta di silenzio stampa generale, nel resto del Mondo aspre critiche vengono rivolte verso la volgarità del Presidente del Consiglio Italiano.

Vi mostro le immagini sottotitolate del servizio tedesco (alla fine è chiaramente udibile dalla voce del premier la frase sul “camping da fine settimana”):

Qui invece c’è l’intervista integrale (meno di un minuto) in italiano, che merita di essere vista per ben assaporare la malcelata indifferenza, mascherata da sfacciato ottimismo, che traspare dalle sue parole:

Allego anche la mia traduzione dell’articolo originale di N-TV, che raccoglie le dichiarazioni di Berlusconi sulle condizioni dei terremotati abruzzesi.

Mercoledì, 8 Aprile 2009

“Come un campeggio”

Berlusconi in Abruzzo

Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha comparato il campo per  i senzatetto per il terremoto in Abruzzo ad un campeggio.  Alle persone nella tendopoli non manca nulla, ha dichiarato ad n-tv nel corso di una visita ad uno dei centri di raccolta per il terremoto in Abruzzo.

Avevano pasti caldi, coperte per la notte e cure mediche. “Naturalmente” la loro sistemazione è “assolutamente provvisoria, ma bisogna prenderla come un campeggio per il finesettimana”.

Martedi, a l’Aquila, Berlusconi aveva raccomandato alle persone le cui abitazioni sono sono state distrutte o non sono più abitabili una “pausa” sulla costa adriatica a spese del governo, mentre il Governo redige una lista delle abitazioni danneggiate.

Circa 3000 senzatetto sono già alloggiati nella vicina costa in pensioni o alberghi.

Il giornale di sinistra “L’Unità” riassume così: le dichiarazioni fatte dal miliardario e “zar dei media”: “Andate al mare, pago tutto io”.

A “L’Aquila” decine di persone anno di nuovo pernottato nelle loro auto a temperature glaciali. Secondo le loro dichiarazioni, non avevano trovato alloggio presso le tendopoli sovraffollate. “Vergognatevi” ha gridato un superstite ai soccorritori.

L’Europa deve aiutare ora

Nel frattempo il governo di Roma ha chiesto il sostegno finanziario alla Commissione Europea. Una somma specifica non è ancora stata fissata, ha detto mercoledì alle Autorità a Bruxelles.

Roma ha dieci settimane di tempo per richiedere gli aiuti del Fondo di Solidarietà per le Calamità Naturali dell’Unione Europea. Il fondo è alimentato annualmente con un miliardo di euro.

Sei anni fa, dopo un terremoto nel centro del paese nel mese di ottobre 2002,  l’Italia aveva beneficiato di 47,6 milioni di euro provenienti da Bruxelles.

Sempre martedì Berlusconi aveva rifiutato aiuti dall’estero. L’Italia potrebbe stanziare da sola il necessario.

L’articolo prosegue poi con la cronaca e il resoconto dei danni e delle vittime e accenna al viaggio annunciato dal papa Ratzinger in Abruzzo.

Ecco qui il video dell’intervista rilasciata da Berlusconi a n-tv;  il commentatore parla in tedesco, ma è chiaramente udibile la dichiarazione di Berlusconi dal secondo 51” a 55”.  Nel video integrale gli intervistati danno un’idea meno rosea della loro esistenza rispetto a quanto millantato dal premier…

vignetta di Karma

Libertà

berlusconi-libero

Come resistere alla tentazione di commentare le ghiotte dichiarazioni che sono giunte copiose dal magnifico primo congresso del Popolo delle Libertà? 😛

«Oggi si avvera un grande sogno, siamo il partito degli italiani liberi che vogliono restare liberi. I sondaggi, quelli veri, dicono che siamo al 43,2%, ma noi vogliamo arrivare al 51%. Gli italiani hanno condiviso il bipolarismo e ci auguriamo in prospettiva il bipartitismo, che è modernità». Sono state queste le prime parole di Silvio Berlusconi, parole che hanno scatenato applausi a scena aperta dei delegati del primo congresso del Pdl. E altri grandi applausi, con standing ovation, è arrivato quando ha citato prima «il mio grande amico Bettino Craxi» e poi i soldati italiani all’estero. «Siamo l’unico governo possibile oggi in Italia».

La notizia intera qui.