Archivi tag: Chiesa

Foto di castità

Foto di Castità

La notizia del prete (Piero Corsi) che, istigato dai derelitti di Pontifex, ha ritenuto fondamentale per il progresso umano spiegare alle donne che devono smetterla di provocare assassini e stupratori con i loro atteggiamenti equivoci è nota a tutti ormai, ma si presta benissimo ad un commento grafico… In fondo la soluzione è facile facile! :-p

N.B. L’illustrazione si applica benissimo anche ad altri ben noti “problemini” diffusi tra il clero… fate un po’ voi…

(Fastidiosi) particolari

Immagine

Beh, ognuno ha i suoi problemi…

Radio (Attività) Vaticana?

Inquinamento Elettromagnetico Vaticano

Tra l ´ubiqua Radio Maria e la potente Radio Vaticana, si sopravvive con difficoltà…

Quest´ultima è riuscita a farsi prescrivere uno dei reati contestati per lo spropositato inquinamento elettromagnetico causato dai suoi ripetitori fuori controllo,   ma perlomeno sembra che i residenti riusciranno ad essere risarciti per i notevoli danni subiti

Ci scusiamo per l’interruzione!


Con un pò di ritardo il mio commento alla questione crocifissi in aula ^^

E non so perchè ma mi veniva in mente questa canzone…

🙂

La medaglia miracolosa

Tutte le persone che porteranno questa Medaglia, riceveranno grandi grazie, specialmente portandola al collo.

NB: Le grazie saranno più abbondanti per le persone che la porteranno con fiducia.

Cari lettori, lo so: questa volta vi ho fatto proprio ridere! Ma devo confessare che non è tutta farina del mio sacco (che purtroppo è andata tutta in crusca…)!

Anzi: ad onor del vero ho solo linkato l’immagine dal sito dell’Associazione Luci sull’Est alla quale vanno i miei più sentiti complimenti per lo spirito goliardico e il forte senso dell’humor dimostrato (anche gli slogan in grassetto sono infatti tratti dal sito 😉 ).

La medaglia può essere ricevuta comodamente a casa già benedetta (!), dopo aver compilato un apposito modulo.

In allegato si riceve anche un pratico ed elegante bollettino postale che permette di inviare un’offerta libera e del tutto volontaria per sostenere la diffusione della medaglia, che è un mezzo potente e straordinario se si vuole promuovere e diffondere la devozione alla Madre di Dio e dei suoi appelli alla conversione e al cambiamento di vita permettendo così di aiutare migliaia di italiani che hanno bisogno del potere di intercessione della Madre di Dio.

Ci sono comunque altri modi per entrare in possesso del portentoso monile.

La visione di questo simpatico oggettino mi ha fatto ricordare che i monaci del Santuario del Buonconsiglio* di Frigento (AV) inondavano le aule scolastiche e le case del paese con riproduzioni del santo ninnolo mariano e nonostante la mia inaffidabile ed intermittente memoria sono riuscito a scoprire che la mia famiglia è in possesso di almeno uno di essi. Sembra infatti che, da bambino, appena tornato a casa dopo una triste giornata di catechizzazione scolastica, io mi sia liberato della preziosa medaglia rifilandola a mia nonna :-P, che l’ha conservata per anni in un cassetto, dal quale è miracolosamente riapparsa intatta:

medaglia nel cassetto

Ora che ne conosco le benefiche virtù, sono certo che la indosserò sempre, confidando nell’aiuto della Madonna, che oltre ad essere la nostra Madre del Cielo, è anche Regina della Terra e di tutto l’Universo. Oppure no? 😉

medaglia miracolosa lupoemigrato

*tali monaci francescani sono noti per essere particolarmente facoltosi, oltre che per l’intenso inquinamento elettromagnetico causato e per alcuni fatti di cronaca accaduti alcuni anni or sono.

Riflessioni domenicali

Quando la domenica penso all’Italia mi vengono in mente essenzialmente tre cose:

1) i fusilli al tegamino (consiglio di guardare il video a fondo pagina 😉 )

2) i pomeriggio solitario (perchè sono tutti impegnati a guardare 22 tizi che corrono dietro a un pallone o un gruppetto di scalmanati al volante di macchine e motociclette iper-veloci)

3) La messa in televisione (ARGH!)

Per forza poi vengono fuori queste idee strane:  😉

Pericolo religione, trinità, dio, cartelli stradali, vignette,

… e vi risparmio le considerazioni filosofiche che sono dietro a questo segnale di pericolo ;P

I quattro gatti

Sembra che Roberto Balducci avesse “buone” intenzioni, volesse cioè sottolineare che ci sono sempre meno fedeli che ascoltano le interessantissime parole papali…

D’altra parte, se lo avesse detto per denigrare il Vecchio e le sue esternazioni sarebbe stato estremamente poco professionali per un giornalista… oltre che decisamente infantili!
Purtroppo per lui, sembra che lo abbia detto per sottolineare che ci sono pochi meritevoli che ancora ascoltano le sagge indicazioni della teutonica santità… E questo lo rende ANCORA MENO professionale… 😉

Ad ogni modo, ha involontariamente ha fatto quello che tutti noi vorremmo fare: sputtanare Ratzinger davanti al grande pubblico… 😀

Di recente avevo invidiato (costruttivamente) anche i giovani ingegneri irpino-napoletani che erano riusciti a sputtanare Silvio in mondo-visione con il loro striscione
Ora sono curioso di vedere come andrà a finire, visto che la Chiesa ha già alzato i toni e minacciato un po’ a casaccio, come al solito ;P

PS: nel video fa la sua comparsa anche il nuovissimo Ratzinger a cui stavo lavorando… spero che sarà apprezzato in futuro! 🙂
PPS: tutto sommato credo di non aver infranto il “silenzio stampa”… siamo ancora al 13 luglio, “umanamente” parlando… 🙂

Al sicuro

Vignetta DDL sicurezza - Maroni - immigrati - clandestini

Oggi pomeriggio Maroni ha ribattuto con menefreghismo alle accuse della Chiesa sul DDL sicurezza.

Chissà cosa ne pensa Tremonti, a cui fu invece ordinato di riaprire i rubinetti dei finanziamenti alle scuole private quando il Vaticano alzò la voce sulla finanziaria… 😉

Mai si era visto un simile teatrino tra due soggetti che, pur interpretando le rispettive parti per il piacere del pubblico pagante, avevano sempre risolto i loro dissapori nel giro di poche ore

Dopo le critiche mosse al DDL Sicurezza da monsignor Sacchetto, la risposta dell’indifferente ministro Maroni e la marcia indietro del Vaticano, ieri sera è sceso in campo il ministro Bossi.
I due esponenti del Governo insistono sul fatto che le critiche di mons. Sacchetto costituiscono solo una voce isolata che non esprime la posizione del Vaticano, anche se la CEI ha espresso i suoi dubbi asserendo che “sull’immigrazione non basta l’ordine pubblico ma servono anche politiche volte a favorire l’integrazione”.

Simile la posizione di Amnesty International, che ritiene che il “pacchetto sicurezza” darà vita ad “un’allarmante situazione di mancato accesso ai servizi e di compromissione dei […] diritti umani” dei migranti. Nel frattempo, alcune personalità di spicco del mondo della cultura lanciano un Appello contro il ritorno delle leggi razziali in Europa e l’Unione Europea dichiara che continuerà a vigilare sui contenuti del DDL

La mia prima Bibbia

Girovagando nel reparto-edicola del PAM oggi il mio occhio è stato attirato da uno scaffale solitamente agghindato con gradevoli libri per bambini e giovani lettori che emanava un’anomala luce giallastra.

Sono stato molto colpito da una serie di libricini dalla grafica semplice ma accattivante e dai caratteri ammicanti del titolo che recitava “La mia prima Bibbia“.

La mia prima Bibbia - indottrinamento cattolico - violenza psicologica bambini

Con soli 4.90 € ogni genitore può acquistare per i propri bambini – così come per quelli di amici e parenti – un utilissimo strumento di violenza.

Ricordo che da bambino mi è capitato di avere tra le mani “Il mio primo dizionario“, un bellissimo libro con le parole illustrate e presentate in modo affascinante, che mi invogliava ad imparare senza sentire il peso dell’apprendimento.

Ho quindi compreso immediatamente le enormi potenzialità di indottrinamento contenute in questo subdolo strumento di controllo mentale.

Purtroppo di recente una mia giovanissima consanguinea ha iniziato a frequentare le lezioni di Insegnamento di Religione Cattolica all’asilo! Tra gli approcci più meschini usati per plagiare le loro deboli menti infantili di cui sono venuto a conoscenza sono annoverati disegnini da colorare raffiguranti “santi e madonne” (ebbene sì: c’è più di una Madonna nell’iconografia cattolica!) e un simpatico cartone animato in cui, oltre al lavaggio del cervello e all’indottrinamento, i bambini sono costretti a subire passivamente gravi scene di violenza che invece vengono invece censurate e demonizzate in altre trasmissioni:

Gesù Cristo - Costato Trafitto

Il fotogramma è tratto da questo estratto, in cui è ben visibile il momento in cui un soldato trafigge il costato di Gesù Cristo sulla croce, con tanto di flutti di sangue a corredare la scena (la “trafissione” inizia a 6m27s).

I lettori di questo post che già hanno tendenze laiche, atee o agnostiche non troveranno nulla di speciale in quanto da me finora scritto, mentre i cattolici faranno fatica ad accettare le mie idee o a comprendere le mie posizioni.

E’ per questo che ora mostro quest’altro video in cui sono perfettamente illustrati i metodi di condizionamento islamici: non vi sembra spaventoso? L’approccio è assolutamente identico a quello subito da un bambino nato in una famiglia cattolica media, solo che noi siamo troppo assuefatti alla religione cattolica per renderci conto dello scempio esercitato ogni giorno durante le catechesi o, peggio, tra le mura domestiche.

Forse è il caso di riflettere un pò prima di farcire i propri (e gli altrui) bambini con gravi, pericolose e non provabili idee mistiche.

A tale proposito pubblico un’immagine molto famosa sui siti stranieri ma poco conosciuta in Italia.

Bibbia pericolosa

Chi desiderasse la traduzione, la chieda pure 😉

PS: mi sono anche ricordato di questa vecchia vignetta:

Sia lodato Gesù Cristo! Perchè?

Copia e incolla il codice nel tuo sito o blog

<a href="https://lupoemigrato.wordpress.com/sia-lodato-gesu-cristo-perche/">
<img src="https://lupoemigrato.files.wordpress.com/2008/09/sia-lodato-gesucristo-perche.gif"
border="0"></a>

Riassumerò in breve la campagna in soli 3 punti; gradirei, però, che tutti leggessero anche la più prolissa introduzione riportata nel seguito, in quanto ritengo fondamentale non rendere questa operazione un gioco, bensì una profonda e stimolante riflessione!

Aderisci a questa campagna se ritieni che:

  1. il cattolicesimo non è il proprietario di valori e virtù
  2. laici, atei e agnostici non sono persone spregevoli e pericolose (perlomeno non più di credenti, religiosi o appartenenti al clero)
  3. sia necessario rimuovere dalla nostra cultura e società l’invadente e prepotente visione cattolica del mondo e sostituirla con un più ampio e democratico approccio che tenga conto di tutti i possibili punti di vista

Sebbene la riflessione sia nata tempo fa, il titolo del banner mi è stato recentemente suggerito da questo breve dialogo:

frate – Sia lodato Gesù Cristo!
Bambino – Perché!?

È possibile esprimere in modo più semplice questo concetto? Credo di no.
Molti conoscono queste parole, ma per i più impreparati specificherò che si tratta di una citazione dal capolavoro “Continuavano a chiamarlo Trinità” (titolo originale: “Trinity is still my name”) in cui Bud Spencer e Terence Hill bussano alle porte di un convento e vengono accolti con il saluto rituale “Sia lodato Gesù Cristo”. La loro sorpresa è evidente e il corpulento attore napoletano rompe l’imbarazzo dello spettatore con un marcato: “PERCHÉ!?”
La trama del film non è necessaria e la caratterizzazione dei geniali personaggi di Trinità e Bambino nemmeno. Chi non li conosce, approfondisca privatamente 😉

Nonostante prenda le mosse da un superlativo film comico, questa campagna è molto seria. Mi propongo di smantellare tutte le appropriazioni indebite di valori di cui si sono macchiati nel corso dei secoli i vertici della Chiesa Cattolica.
Non parlo delle ingenti somme di denaro e beni materiali che il Vaticano accumula indefessamente ogni anno a spese dei cittadini italiani e di tanti poveri creduloni sparsi per il mondo, bensì di quei valori morali fagocitati dalla confessione religiosa maggiormente radicata in Italia. Con un lungo e subdolo processo, durato secoli, millenni, si è cercato di far credere, nel nostro ipovedente Paese, che il Vaticano fosse il depositario, o l’inventore, di tutto ciò che di buono esiste sulla Terra.
Qualunque buon sentimento (giustizia, onestà, fedeltà,…) viene oggi spacciato per conseguenza della fede. Il messaggio, forte e deciso, che “il BENE è nella Chiesa cattolica e il MALE è in ogni altro luogo” viene diffuso con sicumera, ripetuto con tutti i mezzi, amplificato al massimo; a volte in maniera esplicita, più spesso in modo subdolo, ad esempio inserendo una frase come “ringraziando Iddio” di soppiatto, alla fine di un servizio del telegiornale riguardante una storiella di cronaca finita bene.
I telegiornali, poi, meriterebbero un’analisi a parte, fatta tempo fa anche dai Radicali. Esiste una programmazione ad hoc volta ad esaltare il papa e le sue farneticanti affermazioni, così come qualunque altra asserzione proveniente dal mondo cattolico. Tutto ciò che proviene dal Vaticano viene presentato, a priori, come positivo, universale e corretto; niente di quanto affermato dal pontefice viene mai messo in dubbio. Ricordo ancora certi servizi sul Creazionismo; non ci crederete ma, come prova inconfutabile della comicissima tesi biblica, il cardinale Renato Martino chiede al giornalista: “Ma Lei, si sente discendente da uno scimpanzé? Io no! He he!

Tralasciando il grottesco spirito rilevabile da questi episodi, preferisco concentrarmi nel ribadire, con forza, che esistono VALORI UNIVERSALI, o quasi tali, che nascono spontaneamente nelle società umane, “in una parte più e meno altrove”, in quanto necessari alla sopravvivenza della comunità. Un amico mi ha fatto osservare: “Beh ma non si può negare che Gesù abbia detto delle cose nuove”; in realtà quel signore che si annunciava come figlio di Dio non aveva poi fatto molti progressi rispetto ai principi fissati, ad esempio, da Buddha ben cinque secoli prima (“Desisti dal fare il male, impara a fare il bene, purifica il tuo cuore“; noi sfortunati italiani penseremmo, d’istinto, che si tratta di una frase cattolica, perché questo ci viene insegnato con ogni mezzo fin da piccoli; in realtà rappresenta “l’insegnamento di tutti i Buddha”, tanto per fare un esempio pratico).
Il mio scopo non è certo quello di pubblicizzare il buddismo, ma semplicemente rendere ovvio a tutti che il cristianesimo non è il portatore di tutte le verità e il custode dei tutti i valori “positivi”.
E’ necessario che tutto questo venga sottolineato più volte: noi, infatti, viviamo in Italia una realtà molto simile a quella descritta da John Carpenter nel film “They Live”, in cui alcuni alieni, grazie ad un segnale ipnotico, manipolano le menti umane e inseriscono messaggi coercitivi in tutti gli annunci pubblicitari, riviste, show televisivi al fine di renderli schiavi. Nel Bel Paese gli “alieni” sono tanti e diversificati e non è possibile individuare un unico soggetto responsabile. Le nostre menti sono attaccate di continuo con messaggi di varia natura, dagli ipnotici corpi femminili e tornei calcistici (entrambi tanto cari all’industriale di Arcore) ai servizi del telegiornale truccati.
E’ necessario risvegliarsi e l’alba, purtroppo, è ancora lontana!

Non sto proponendo una caccia alle streghe (magari con tanto di inquisizione, come piaceva fare a qualcuno secoli addietro…); non voglio che i cattolici scompaiano e lascino il posto a fedeli di altre confessioni; vorrei solo che imparassero a donare il rispetto dovuto a tutti i laici, atei ed agnostici per i valori che essi condividono al fine di condurre una serena coesistenza con i propri simili.
Il monopolio cattolico nel nostro paese deve cessare: occorre risanare la nostra società, permettendo uno sviluppo armonioso di tutte le religioni, che hanno, a mio avviso di agnostico, pari dignità.

Il capo massimo del clero cattolico, Joseph Ratzinger, ha recentemente dichiarato: «Le radici della Francia, come quelle dell’Europa, sono cristiane». Frasi simili, indubbiamente parzialmente vere, fanno spesso eco in occasione di cerimonie ufficiali o in qualunque situazione di “pericolo” per le casse dell’Opus Dei, quali ad esempio la liberazione delle classi scolastiche da uno spaventoso simbolo di sofferenza: il crocifisso.
Indubbiamente il Cristianesimo ha plasmato, in qualche modo, la storia e la società europee, se non altro per i miliardi di persone che, nel corso dei millenni, sono stati indirizzati, ancora in fasce, all’adorazione del dio scelto dai loro plagiati genitori.
Quindi è vero che, in qualche modo, la nostra attuale cultura è legata alla religione cristiana, ma due enormi interrogativi devono essere sollevati:

  1. siamo sicuri che questa sia una cosa positiva? Eppure esistono molte altre religioni che regolano la vita delle persone in ogni parte del mondo; perché mai dovremmo essere orgogliosi di essere legati ad una confessione che ha commesso mostruose atrocità nel nome della divinità che asserisce di adorare, per le quali è stato chiesto, solo a causa di pressioni, un fugace “scusa”, pronunciata a bassissima voce e ormai dimenticata da tutti?
  2. l’implicita assunzione che le radici europee siano cristiane, nella loro interezza, corrisponde alla verità? questo è quello che traspare dalle parole del papa; ma, se pur si vuole trascurare quanto suggerito dal giusnaturalismo in tempi antichi e moderni, che dire allora dello stupefacente diritto romano (le cui fondamenta sono precedenti la “venuta” di Cristo) che ancora oggi svolge un ruolo primario nella formazione dei nostri giuristi e, quindi, ordina le nostre vite?

Mentre ancora lavoro a questo post e mi chiedo se sia il caso di dilungarmi ulteriormente, leggo la notizia che un’illuminata assessora veneta, Elena Donazzan, ha proposto, qualche giorno fa, l’insegnamento obbligatorio della religione cattolica a scuola. Fulgido esempio di quanto l’aggressività religiosa cattolica degradi la dignità italiana, l’assessora giustifica la sua proposta asserendo che “Se pensiamo alle nostre regole del vivere civile le riconosciamo come cristianePerché in Italia non si ruba e non si uccide, perché abbiamo questo senso della famiglia, perché il rapporto deve essere imperniato sul rispetto e sul perdono? Perché in Italia non si ruba e non si uccide, perché abbiamo questo senso della famiglia, perché il rapporto deve essere imperniato sul rispetto e sul perdono?”.
Queste parole, pronunciate dal papa di turno o un cardinale, non lascerebbero molto sconvolti: giusto un po’ indignati per il loro tentativo di trattarci da imbelli succubi; ascoltarle da un politico laico fa veramente orrore e permette perfettamente di capire fino a che punto giunge il potere di persuasione dei divulgatori della volontà di “Dio” (il loro dio, ovviamente!).

Avrei voluto continuare a scrivere ma alla luce degli ultimi avvenimenti non posso che affrettarmi a pubblicare questo post e avviare la campagna. Aggiungerò in futuro riflessioni e dettagli sulle mie idee al riguardo e sono molto bene accetti spunti di riflessione, favorevoli o contrari che siano! 😉

Che pubblichiate o meno il banner sul vostro blog o sito importa poco; purché diffondiate il significato di questa importante riflessione.

Non credo nel dio cattolico né in altre pretestuose divinità: mi sento libero ed appagato nel rispettare me stesso e gli altri, perché così è naturalmente giusto.