L’arte del parcheggio


ovvero: quanto si può essere imbecilli!

Di recente rientro in Irpinia, ieri ho deciso di armarmi di macchina fotografica e riempire di scatti avellinesi le mie ormai annoiate cartelle dedicate all’argomento.

Era mia intenzione andare a caccia di scorci suggestivi, riscoprire graziosi angoli dimenticati del mio povero paesino e delle cittadine vicine, immortalare qualche significativa scena di vita rurale…

Invece, tra una chiesetta e l’altra ecco cosa mi è capitato di vedere…

Sturno (AV) - Chiesa di San Michele

Sturno (AV) - Chiesa di San Michele

il primo IDIOTA del giorno ha deciso, ieri pomeriggio, di frequentare i luoghi centrali della tranquilla Sturno, parcheggiando, da vero incivile e/o incapace, la sua Mercedes (sai com’è… io tengo LO Mercedes, pozzo fa quero ca oglio…) su due posteggi limitrofi. Le immagini sono sufficienti e le parole non farebbero altro che ferire me! Perchè chi commette questo tipo di idiozie è, in generale, indifferente alle critiche civili… mentre è piuttosto sensibile agli insulti personali di basso livello! Quindi non mi dilungherò sulla descrizione di ciò che ho immaginato nel vederlo arrivare, con sicumera e spavalderia, nella sua camicia candida ed elegante, incurante dell’infrazione commessa… sedersi in macchina con il faccione sorridente e prendere il largo maestoso tra la folla… anche perchè non c’era l’ombra di un vigile nei paraggi.. ma va be’: d’accordo che Sturno è piccola, ma probabilmente i vigili erano impegnati altrove in quel momento… (ho pensato!). Quindi la visione di questa profonda maleducazione è probabilmente dovuta ad una (s)fortunata coincidenza che mi ha reso testimone di cotanta rozzezza.

E allora: perchè non fare un giretto a Sturno di notte e vedere come vanno le cose? Alla fine è un paesino carino…

Così, qualche ora più tardi:

Sturno (AV) - Chiesa di San Michele, qualche ora più tardi

Sturno (AV) - Chiesa di San Michele, qualche ora più tardi

A questo punto, qualche dubbio sull’operato della Polizia Municipale sturnese comincio a nutrirlo… sembra essere costume quello di parcheggiare fuori dalle strisce e non ricevere multe… Cercherò di verificare, nei prossimi giorni, se effettivamente questa simpatica abitudine sia una nota distintiva del “Quasale” (i Casali erano i borghi da cui, dopo la separazione da Frigento 200 anni or sono, ebbe origine Sturno)…

Verrebbe da chiedersi: ma i “cugini” frigentini, quelli che credono di essere più vicini a Dio, per via dell’altezza del cocuzzolo, come si comporteranno? Beh, è facile scoprirlo… la notte è lunga, la musica gira: andiamo a fare un giro a Frigento.

Attraversato agilmente il deserto centro del paese, si giunge all’inizio dell’incantevole stradina dei Limiti che corona il paesello e apre la vista sull’intera vallata circostante.

Ovviamente il primo parcheggio, quello più prossimo all’inizio della strada panoramica, è riservato ai disabili. E ovviamente, tutti rispettereanno questa indicazione: sarà mai possibile che ci sia un primitivo senza dignità che occupa il posto destinato ai portatori di handicap?

La risposta è SI!!

Frigento (AV) - Strada Panoramica Limiti

Frigento (AV) - Strada Panoramica Limiti

Il proprietario della vettura era all’interno del bar (noto universalmente come “Lo Barraccone”) ed è andato via con le sue gambe, senza mostrare alcun tipo di handicap. Sulla sua macchina, difatti, non era presente alcun adesivo o certificato che indicasse un’effettiva patologia del conducente.

La stessa sera, a Villamaina, ridente paesino alle spalle di Gesualdo, un altro simpaticone ha parcheggiato nel posto per i disabili “sotto alla piazzetta”. Purtroppo non ho fatto in tempo ad immortalare la sua prodezza. E’ vero che, in occasione di una serata di festa, con molto traffico e molte auto, è più o meno lecito parcheggiare in posti non adibiti esplicitamente alla sosta delle autovetture… ma… il parcheggio dei disabili no!! Proprio perchè serata ritrovo, con manifestazione canora, maggiore rispetto e attenzion dovrebbe essere rivolta a chi, a causa di un handicap, ha spesso maggiori difficoltà a sviluppare una vita sociale adeguata. Perciò ben venga la precisazione che l’amministrazione di Villamaina rivolge ai trasgressori di questo imperativo morale:

Villamaina (AV)

Villamaina (AV)

Per quanto mi riguarda, questa precisazione, potrebbe benissimo essere cambiata in un augurio: “Hai voluto il mio posto? Prendi il mio handicap!“. Ma purtroppo non sono scaramantico e la mia maledizione non funzionerà!

In queste occasioni mi vergogno sempre di più di essere italiano… ed irpino…😦

Vi invito, comunque, a prendere visione della

Campagna a favore dei parcheggi per disabili

Copia e incolla il seguente testo nel tuo blog o sito:

<a href="http//lupoemigrato.wordpress.com/diversamente-abili/">
<img src="https://lupoemigrato.files.wordpress.com/2008/08/parcheggio-disabili.gif"
border="0"></a>

Clicca qui per saperne di più!

Una risposta a “L’arte del parcheggio

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