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Yaoundé (Camerun), 17 marzo 2009
Con l’autorità donatagli dalla vaporosa veste che ne avvolge le ottuagenarie terga, il candido Ratzinger ha oggi svelato al Mondo, in occasione della sua visita nel continente africano, che “non si può superare con la distribuzione dei preservativi che, anzi aumentano i problemi“.
Le parole del luminare, apparentemente insensate, hanno fatto pensare a un colpo di sole, ma gli spettatori più attenti hanno immediatamente riconosciuto il disegno intelligente del pontefice intuendo le implicazioni di tale sorprendente affermazione. Alla luce di quanto rivelato dal papa (che, per dare maggiore solidità al proprio discorso, ha poi raccontato alcuni aneddoti sulla storia di un ebreo che, alcuni millenni or sono, seminò il panico nel medioriente camminando sull’acqua e resuscitando cadaveri) è stato poi chiaro come la soluzione finale al problema della diffusione dell’AIDS risieda nella semplicissima astinenza sessuale dell’intera popolazione africana per omnia sæcula sæculorum.
L’articolo originale, con la vera cronaca dell’evento: qui
Un’opera dell’artista Francesco Solmi, esposta alla rassegna d’arte contemporanea Artefiera (conclusasi ieri a Bologna), è stata sequestrata dai carabinieri. L’opera si chiama Untitled: si tratta di un crocefisso ligneo con la figura nuda, fornita di copricapo papale. L’autore afferma che si tratta di un autoritratto e che la sua è una “satira su un potere millenario come la Chiesa, senza alcun riferimento al papa attuale”.
Sono stati accusati per vilipendio alla religione ed esposizione di oggetti osceni lo stesso Solmi, Marco Izzolini e Manuela Esposito – rispettivamente direttore creativo e responsabile della galleria Not Gallery di Napoli, dove l’opera era precedentemente esposta.
La segnalazione è arrivata da un appuntato dei carabinieri che aveva visitato la rassegna. Successivamente il procuratore aggiunto Silverio Piro ha disposto il sequestro, poco prima della chiusura della fiera, per vilipendio alla religione. Un altro decreto, firmato sempre da Piro e dal pm Luigi Persico, è stato emanato per esposizione di oggetto osceno; il gip deve ancora convalidare i provvedimenti. Piro, che a suo tempo processò Ciprì e Maresco per il film Totò che visse due volte, si scaglia contro l’opera, definita “una bestemmia”.
[da UAAR.IT]
“Credo – ha spiegato Piro – che il sentimento religioso vada protetto a prescindere che si riferisca ad una corrente minoritaria o maggioritaria. E’ qualcosa di cui il magistrato si deve far carico. In questo caso mi sembra che il lavoro sia totalmente blasfemo e osceno. L’unica cosa cosa che mi ha frenato prima di decidere il sequestro è l’inevitabile pubblicità che deriverà per l’autore. Ma sul piatto della bilancia ci sono i simboli della cristianità che non vanno toccati: qui abbiamo un crocefisso, un Cristo che diventa Papa e delle pulsioni sessuali, che francamente potevano essere risparmiate. Effettivamente già in passato mi sono occupato di vicende simili: ma nel caso del fim di Ciprì e Maresco si trattava di un’opera d’arte, qui invece siamo lontani mille miglia da considerarla tale. Quel crocefisso è una bestemmia”.
Disponibile un canale di video sharing con materiale su Benedetto XVI e le iniziative della Chiesa
CITTA’ DEL VATICANO – Il Vaticano allarga i propri orizzonti, sul Web: avrà infatti presto il suo canale di video sharing su YouTube dove i fedeli cattolici, ma anche i semplici curiosi, potranno vedere Papa Benedetto o altri eventi della Chiesa. La notizia è stata anticipata da una fonte vaticana, anche se i dettagli dell’accordo verranno illustrati venerdì prossimo nel corso di una conferenza stampa cui parteciperanno funzionari della Santa Sede e Henrique de Castro, managing director delle soluzioni media di Google, azienda che possiede YouTube. L’iniziativa coinvolgerà Google, il Centro televisivo vaticano e Radio Vaticana. Si tratta del più importante passo della Santa Sede verso il mondo dei nuovi media. Il Vaticano ha aperto il suo sito Web nel 1995.
tratto da corriere.it
Probabilmente per la necessità di recuperare un pò del consenso che sta perdendo negli ultimi tempi, la Chiesa si lancia anche in questa avventura.
Speriamo che non incappino in incidenti di percorso, vari ed eventuali :p
Il ministro Brunetta, preso dall’euforia di colpire tutti i fannulloni d’Italia (progetto che mi troverebbe pienamente favorevole, se solo non fosse per gli enormi dubbi sull’impostazione e l’esito dell’operazione che assalgono la mia sconsolata mente di italiano deluso e in procinto di emigrazione definitiva…) minaccia a vanvera, arrivando addirittura a “colpire” i nostri autorevoli parlamentari.
Fin dove potranno mai spingersi, in questa epoca di incertezza spirituale e “delirio razionalista” , il vigile occhio e la solerte mano del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione?
Al post sull’indulgenza plenaria per chi visita la Pozriuncola Nuova mancava la vignetta che non ho potuto pubblicare contestualmente all’articolo causa difficoltà tecniche. L’aggiungo ora e spero che serva ad attrarre maggiormente l’attenzione su certi modi di fare…



























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