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Giornata Nazionale Dello Sbattezzo 2009

Questa “vignetta” era stata in realta disegnata tempo fa per la mia torta di sbattezzo ;-)
(dopo aver scartato l’idea di usare il logo dei Bad Religion, perche’ troppo “macabro” e poco adatto a una festa ;-)   )
Purtroppo non ho (ancora) avuto occasione di farla realizzare dalla cara Panettona e quindi ne ho ricavato una locandina per questo straordinario evento :D
mi sembrava un atto dovuto verso la uaar :)

trafissione del costato - italia - vaticano

Ogni riferimento a fatti o persone è assolutamento volontario :-P

USA e GETTA - Italia vs. USA

Vignetta a tema suggerito da CalcioIta (grazie a Emanuele Celeste per l’idea iniziale e Michele Caputi per l’interessamento a creare sul sito uno spazio dedicato alle vignette ;) )

Approfitto per riproporre a chi l’avesse dimenticata questa ben elaborata canzone di Frankie Hi NRG su tema calcistico.. o quasi ;)

In chiusura invece una mia riflessione personale sulla nazionale di calcio e sulle oculatissime scelte del preparatissimo ed autorevolmente infallibile mister Lippi:

Vecchie Glorie

Confederations Cup: sconfitta Italia-Egitto

Essendo da sempre dell’idea che gli sport vadano praticati e non guardati, non sono un tifoso (al massimo mi definirei un simpatizzante calcistico) ma con questa vignetta – dedicata alla magrissima figura  fatta dall’Italia del “grande” Lippi (che non mi è mai stato particolarmente simpatico per quella sua aria da divo saccente della domenica….) – si apre una collaborazione con il nuovo portale CalcioIta che spero mi permetterà di osservare con occhi dileggianti il mondo del pallone, dei protagonisti – sia in campo che sulle gradinate -  e dei burattinai che gestiscono il sistema… ;)

Qui sotto La vignetta alternativa, che è però rimasta solo una bozza… chissà qual’era la migliore… ;)

vento d'africa

Confederations Cup: sconfitta Italia-Egitto

espedienti estremi vignettaclicca sull’immagine per ingrandire

In Italia non è solo il Presidente del Consiglio a non voler essere processato.
Ma chi non è Capo del Governo si arrangia come può…
L’articolo qui:

Si finge morto per evitare processi:
condannato a un anno e nove mesi

Approfitto di questo articolo per ringraziare la solare Romina per il Premio Simpatia che ho ricevuto tempo  fa e per dedicarle la vignetta che sostituisce la barzeletta richiesta per ritirare il premio (visto che le barzellette non sono il mio forte, al contrario del vostro Presidente del Consiglio…).

Mi resta quindi solo da assegnare il premio a cinque blog.

Ovviamente iniziando proprio con

1) Voglia di Pane, Amore e Fantasia, per i sorrisi e l’armonia che traspare da tutte le foto presenti nel blog :)

2) la cariiiiissima Panettona, che continua inesorabilmente a sfornare dolcezze per tutti i palati ;)

3) Zuky’s Theater: la talentuosa zukyzukkina racconta con schietta naturalezza le gioie e i dolori della vita di una giovane e promettente artista :)

4) Il Regno del Trash contenitore di inesauribile spazzatura che allieta tutti i momenti della nostra giornata

5) Il Blog di Umberto: come potevo non assegnare il premio ad un vignettista???? La cosa calza a pennello, visto che quasi coincide con l’inaugurazione del suo nuovo sito… non dimenticate di dare un’occhiata! :)

L’Italia è bella. Anche l’Olanda è bella.

L’Italia è affusolata. L’Olanda è raccolta.

L’Italia è calorosa. L’Olanda è accogliente.

L’Italia è calda. L’Olanda è umida.

L’Italia si sta nuclearizzando. L’Olanda sta dismettendo il suo unico impianto nucleare.

Guardando uno stesso quadro, ognuno coglie sfumature diverse suggerite dalle proprie inclinazioni o sensibilità.

L’Olanda mi ha accolto. Con gradevole gentilezza, con efficiente professionalità, con sorridenti attenzioni, come da costume nordico.

Certo, i colleghi o i vicini olandesi sono estremamente sfuggevoli e i rapporti si interrompono non appena è finito il ruolo di “soccorritore” per lo straniero smarrito, ma la cosa non mi spaventa affatto: con le chiavi giuste e un’opportuna dose di pazienza queste piccole porticine possono essere agevolmente superate.

via corrotta - cartelli stradali divertenti

Una settimana dopo essere tornato in Italia, dopo la mia precedente esperienza all’estero, mi sono imbattuto in questo inquietante incrocio.  Ho conservato questa bizzarra foto in attesa di poterla pubblicare con l’amara soddisfazione di non aver ceduto e di aver scelto l’unica alternativa possibile per vivere una vita fatta di soddisfazione professionale e privata.

Adesso posso mostrare orgogliosamente la via che ho deciso di percorrere, piana, spaziosa, sicura, rasserenante:

strada olandese

Non sono affatto pentito della mia scelta e non credo che lo sarò in futuro. Per il momento, l’Olanda è un’ottima patria adottiva. Spero di convincere, con i miei futuri post, chi, ancora titubante, non trova la forza di fare il grande passo ma sa già, dentro di sè, che il suo destino è fuori dall’Italia…

Per il momento, saluto tutti e vado a letto! Cercherò di essere più solerte nell’aggiornamento del blog d’ora in poi :)

PS: capita a proposito l’articolo di ieri di Gian Antonio Stella, che mi ricorda ciò che un’amica senegalese, laureata in Francia, mi ha raccontato a pranzo con un leggero quanto gradevole accento francese: “Quando ho saputo che prima di entare nel Marie Curie [progetto europeo di mobilità post-dottorato, n.d.b.] avrei dovuto passare 5 mesi in Italia ho avuto davvero tanta paura…“. E come darle torto? I senegalesi sono neri…

PPS: n.d.b = nota del blogger ;)

Lavori di riconsolidamento post-sisma

Sono cresciuto tra case semi-inagibili, crepe sui muri, geometri semi-analfabeti che si spacciano per ingegneri e si arricchiscono con i fondi per la ricostruzione, imprenditori edili di ogni genere che all’improvviso diventano ricchi…

Vedevo un gran movimento, ma non capivo: ero solo un bambino nell’Irpinia del “dopo terremoto”…

Ripensando alla storia (e che storia!) dell’ospedale de L’Aquila e della discutibile azienda* che ci ha messo le mani per ultima (ma non sarà certo l’ultima opera a cui lavorerà in questo Paese succube) e rispondendo ad una signora che  – visto che fa molto figo – diceva “che non bisogna fare polemica in questo momento” (la cosa evidentemente non mi trova d’accordo, visto che invece bisogna andare fino all’osso e far saltare le teste dei responsabili, come punizione ma anche, soprattuto,  come prevenzione per il futuro!) mi sono convinto che è opportuno continuare a stimolare la discussione sensata sulla questione, onde evitare il tipico assopimento italiano.

*L’Impregilo smentisce di aver effettuato lavori strutturali sull’edificio:

[..] L’ospedale ha iniziato la costruzione nel 1972, mentre noi abbiamo vinto una gara nel 1991, quando l’intera struttura era già stata tirata su. Il nostro compito, con diversi stralci durato fino al 2002, è stato quello di realizzare gli impianti sussidiari: pavimenti, bagni, impianti elettrici e meccanici, mobili, opere di cintura. Ma non ho idea di chi abbia precedentemente realizzato la struttura.

La notizia qui
mr-berns

Berlusconi - Burns: il nucleare in Italia?

Non sono contro la tecnologia.

Non sono contro il progresso.

Non sono contro il benessere.

Per questo sono contro le centrali nucleari.

Non è una presa di posizione contro il demone nucleare.  Sono un sostenitore della ricerca (campo in cui l’Italia non si classifica nemmeno…), purchè venga fatta con criterio.

Tanto tempo fa pensavo che, visto che compriamo l’energia dalla Francia e che tanto un eventuale incidente oltralpe non avrebbe rispetto dei confini politici, non c’era motivo per cui non si dovesse procedere alla “nuclearizzazione” dello Stivale.

Allora non ero però sufficientemente informato per rendermi conto che le fonti di energia alternativa esistono e devono essere cercate altrove, almeno per il momento.

Il Premier, che ama decantare la ricchezza naturale del nostro Paese quando, in sede europea, gli vengono poste domande che riguardano i suoi infiniti processi, dovrebbe perciò smettere di gestire l’Italia come una “Cosa Sua” e, forte del potere conquistato a suon di lavaggi del cervello, potrebbe, magari per provare un’esperienza nuova, concentrarsi su come risollevare le sorti della Nazione e, al contempo, offrire un piccolo sostegno al fragile equilibrio climatico mondiale.

Perchè, nel Paese del Sole, non si investe massicciamente nel fotovoltaico e nel solare termico?

Perchè non si sfruttano maree, fiumi e dighe per aumentare le produzioni idroelettriche?

Perchè non si destinano corposi fondi allo sviluppo di generatori eolici, che pure trovano ampi spazi in cui essere installati in tutta la penisola?

Si legge anche di generatori magnetici, di cui non so molto ma che potrebbero essere un’idea rivoluzionaria.

E i famosi motori ad idrogeno?

Un’Italia che spreca miliardi nella costruzione di centrali nucleari che saranno pronte tra decenni, quando c’è energia estraibile  con impatto ambientale zero ovunque, è un’Italia perdente, un’Italia squallida, un’Italia fallita.

Per fortuna che c’è il calcio e i culi in televisione.

Mi sento già  meglio solo al pensiero…

Aggiungo, in chiusura, il link al sito da cui ho preso il bannerino antinuclearizzazione che campeggia tra i widget laterali:

amici di maria de filippi, grande fratello, calimembro, upskirt, carfagna, nuda, sexy, scuola

Pur non guardando spesso la TV in questo periodo è impossibile non vedere questi spot, visto che la RAI ci inonda con richieste di elemosina per i suoi penosi programmi (con qualche rara eccezione).

Riporto qui uno dei vergognosi video pubblicitari con cui la RAI cerca di convincere l’inerme telespettatore a pagare il canone ancora una volta:

L’aspetto che più mi ha colpito è lo squallore con cui l’azienda descrive sè stessa e l’intero popolo dei telespettatori italiani.

Nelle publicità, alcune purtroppo incentrate su squallidissimi e purtroppo famosi reality show, altri sul calcio, si afferma che la “buona tv” aiuta la Nazione o la società in senso lato.

Quindi si lascia intendere, ed appare evidente, che per gli strapagati vertici RAI, la tv di qualità è la tv di tette, culi e volgarità, con gli uomini a pensare al calcio e a sbavare sul didietro (o il davanti) delle “showgirl” e le donne a inveire contro le più fortunate “artiste” che si esibiscono in quelle scatoline dalle dimensioni variabili (dai 5 ai 40 pollici, direi ;) ).
D’altra parte il capodanno RAI era stato abbastanza profetico al riguardo, con lo sterile Conti circondato dalle microscopiche gonnelline delle “soubrette” abilmente inquadrate dai cameramen disposti al disotto del parco, magica combinazione per generare degli upskirt di gran qualità, come solo la tv pubblica italiana sa fare…

Venti anni per una vignetta
Condannato blogger birmano
Aveva preso di mira il leader della giunta militare al potere nel paese

YANGON – Aveva raccontato la dura repressione dei militari contro le marce pacifiche guidate dai monaci buddhisti a settembre 2007 e anche per questo è stato condannato ad oltre venti anni di reclusione. Si tratta di un popolare blogger birmano, noto con il soprannome di Nay Phone Latt, accusato, riferisce la Bbc, di aver messo in rete una vignetta che aveva per oggetto il leader della giunta militare al potere nel paese, il generale Than Shwe. Nay Phone Latt è stato condannato a venti anni e sei mesi da una Corte speciale a Yangon.

continua su: Corriere.it

In Italia, per ora, ci limitiamo ad arrestare i giornalisti che divulgano le nefandezze registrate dai microfoni del premier e compari…
che fortuna!

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Referendum – Anti “salva premier”

"Referendum: si parte" di Antonio Di Pietro | 30 Luglio 2008
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