ENI_Corporate Social Responsibility Award 2009 - vignetta - logo - fotomontaggio - fotoritocco

Una strana smorfia si è impadronita del mio viso quando stamattina ho saputo che l’amministratore delegato di ENI, Paolo Scarone, ha ricevuto il Corporate Social Responsibility Award 2009, un premio conferto dalla FPA per la valorizzazione delle persone, attenzione all’ambiente, sviluppo delle comunità, cultura e innovazione tecnologica” che caratterizzano l’operato dell’Azienda [come si può leggere qui].

Il caso vuole che proprio una manciata di giorni fa l’inchiesta di Report (menomale che alcuni giornalisti ancora fanno il loro mestiere in Italia…) La Ricaduta metteva in evidenza le contraddizioni e l’operato decisamente poco ortodosso delle compagnie petrolifere nel Delta del Niger, che, di comune accordo con la politica locale,  continuano  e a distruggere l’ecosistema e a mettere a repentaglio la vita dei nativi, contravvenendo a diverse leggi e regolamenti.

Ricordavo che Mattei (il fondatore di ENI) era noto per il suo fiuto nello scovare il petrolio, ma grazie a un pò di ricerche ho scoperto che era noto anche per la sua furbizia tutta italiana di cui andiamo molto fieri nel mondo, di cui si servi – ad esempio – per contravvenire (se ne vantava lui stesso…) a migliaia di ordinanze durante la costruzione delgi oleodotti o per spillare petrolio da giacimenti che non gli appartenevano.

Con queste premesse, tutto sommato, non mi meraviglio di come vadano le cose oggi. E il pensiero corre necessariamente a Forza Italia e la moralità dei  suoi padri fondatori